DOVE // Gli spazi del Q.i.

Il Q.i. è anche lo spazio eventi a Napoli situato a Montesanto, il quartiere hub della città di Napoli. Posto ai piedi della collina di San Martino è la porta di ingresso al centro, al downtown storico partenopeo. E’ un importante nodo di mobilità urbana, dove in meno di un chilometro quadrato convergono la metropolitana, la ferrovia Cumana, una funicolare, e a poche centinaia di metri anche la nuova Linea 1 con le sue stazioni dell’arte.

Il QI è nascosto tra una grande scala monumentale, una centrale elettrica dismessa, un ex opificio e diverse aree verdi inutilizzate, per un estensione di circa 10000 mq tra spazi pubblici e privati.

Tra gli spazi privati già parzialmente ristrutturati e in attività, vi è l’attuale sede del Q.I., una palazzina ottocentesca, un ex opificio e un giardino per una superficie complessiva di 1800 mq.

Fino ad oggi, in maniera indipendente il Q.I. ha dato il via al processo di rigenerazione urbana aprendo le sue attività al quartiere, quasi tre anni di intensa attività per dare il via all’ambizioso progetto, che si svela giorno dopo giorno nel suo divenire, in un dialogo iterativo tra esperienza diretta e strategia ideale.

Ogni giorno migliaia di persone attraversano questo spazio, provenienti da tutta la regione, per andare a lavoro, a scuola, a fare shopping. Un quartiere denso e ricco di varietà umana di ogni estrazione, di un mercato dall’incessante brulicare, di studenti e professori, artigiani e attività informali.
Il QI ha sede in questi luoghi, dove cultura e usanze popolari si mescolano con le popolazioni di diverse etnie che ormai condividono gli spazi della città bassa e ne sono diventati parte integrante, con il flusso incessante di merci e persone che lo attraversano quotidianamente.
La grande scala che si arrampica verso il Corso Vittorio Emanuele fu realizzata nel 1869 per volontà di Gaetano Filangieri principe di Satriano. Doveva essere il maestoso ingresso ad un nuovo rione che non ha mai visto luce, il rione Filangieri, è oggi uno spazio residuale, una grande area pubblica sottoutilizzata, annullata e dimenticata; caduta in disgrazia e annullata dalla presenza della funicolare costruita nei primi del ‘900.

Descrizione tecnica

L’area del Quartiere Intelligente è uno spazio polifunzionale capace di adattarsi di volta in volta ai diversi utilizzi. La struttura ricavata dall’ex opificio oggi si presenta su due livelli, ben illuminati da tre ampie vetrate che delineano il profilo principale dell’intero edificio.
All’interno il bianco e il minimal dominano l’ambiente, l’arredamento studiato nei minimi dettagli conserva le linee guida dell’ecosostenibilità rispetto ai materiali adoperati e risulta al tempo stesso ben misurato e modulabile a seconda delle esigenze.
Il primo livello è composto da due ambienti congiunti ma divisibili, dotati di proiettore, bar, sala riunioni; completa l’edificio il secondo livello che risulta, idealmente prima ed in pratica poi, il prolungamento del livello inferiore, rispetto a cui gode di una maggiore luce proveniente da quattro aperture del soffitto.
Compresi nell’area, 1000 metri quadri di verde ben visibili dall’esterno: peculiarità rara, soprattutto se si considera il densissimo centro storico in cui é immerso, l’orto urbano del Quartiere Intelligente che si estende al di sotto dell’edificio, offre la possibilità di eventi più complessi, nonché l’opportunità di ricerca, sviluppo e laboratori incentrati sulla sostenibilità e la cultura del cibo.

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